Materiali
Ceramiche
Le lastre in ceramica (gres porcellanato) di 6 mm di spessore sono realizzate con pasta compatta, dura e non porosa, con finitura ad effetto marmo, capace di conferire ai piani e alle superfici un’eleganza naturale e sofisticata. Nei tavoli, la ceramica è accoppiata a lastre in vetro di 8–10 mm, creando un equilibrio tra resistenza, lucentezza e leggerezza visiva. Negli schienali e nei pannelli cucina, è accoppiata a un pannello in metallo piegato verniciato a polveri da 2 mm, mentre nei mobili contenitori è abbinata a pannelli in MDF laccato da 6 mm, unendo pregio estetico e solidità strutturale.
La ceramica è un materiale inorganico, igienico e durevole, resistente a graffi, urti e variazioni di temperatura. La sua superficie liscia e non porosa mantiene nel tempo il colore e l’effetto marmo, rendendola perfetta per superfici funzionali e decorative. L’accoppiamento con vetro, metallo o MDF consente di ottenere un risultato estetico uniforme e raffinato, valorizzando ogni progetto di arredamento e design d’interni.
Pulire la superficie con acqua e alcol in parti uguali o detergenti specifici privi di solventi, asciugando con un panno morbido. Evitare prodotti abrasivi o in polvere, spugnette abrasive e cere, che possono alterare la brillantezza e l’uniformità della finitura.
La ceramica deve essere conferita presso l’eco-centro o tramite i punti di raccolta differenziata, seguendo le disposizioni del proprio Comune. Pur essendo più difficile da riciclare rispetto ad altri materiali, il corretto smaltimento garantisce il recupero e il riuso dei materiali di scarto nelle applicazioni industriali.









Laccati
Pannello nobilitato laccato con vernici bicomponenti antingiallenti, appositamente studiate per garantire stabilità cromatica nel tempo. La laccatura su legno è stata progettata per ricreare fedelmente l’aspetto delle finiture metalliche, sia a polveri sia a liquido. Possono verificarsi piccole differenze dovute alla rifrazione della luce, legate al diverso processo di verniciatura, ma nel complesso le finiture risultano omogenee e coerenti con il resto della collezione.
Il pannello, realizzato in truciolare nobilitato, risulta uniforme e resistente, rendendolo ideale per accessori magnetici e mobili contenitori. La combinazione tra base stabile e laccatura di qualità garantisce una superficie durevole e esteticamente curata.
Pulire la superficie con un panno leggermente umido, evitando eccesso d’acqua. Eseguire movimenti leggeri e circolari, alternati a movimenti rettilinei, senza insistere in un punto specifico. Non utilizzare prodotti abrasivi, in polvere, contenenti cloro, solventi, acetoni o diluenti, né cere o prodotti per mobili che potrebbero alterare la finitura.
I pannelli nobilitati e laccati sono riciclabili, compatibilmente con le pratiche locali di raccolta differenziata. Prima del conferimento, separare il pannello dalle componenti in altri materiali e dai magneti. Smaltire i diversi materiali presso l’eco-centro o tramite raccolta differenziata, nel rispetto delle disposizioni del proprio Comune.













Legno
Pannello in MDF, ideale per l’arredo di interni e per applicazioni in ambienti asciutti, impiallacciato con uno strato di vero legno nobile di circa 6 mm di spessore.
L’impiallacciato rappresenta un compromesso perfetto tra estetica e praticità: rispetto al nobilitato, offre una finitura molto più ricca e raffinata, con venature e sfumature naturali del legno che conferiscono profondità e calore al progetto. Ogni pannello mantiene la bellezza e l’autenticità del legno vero, pur restando più stabile e meno soggetto a deformazioni rispetto al massello.
Rispetto al legno massello, l’impiallacciato è meno costoso e più facilmente lavorabile, permettendo di ottenere superfici esteticamente pregiate senza i vincoli dimensionali e i tempi di stagionatura del massello. La base in MDF garantisce inoltre uniformità, planarità e maggiore resistenza a torsioni o fessurazioni, rendendo il materiale adatto a mobili e complementi complessi.
Dal punto di vista progettuale, l’impiallacciato consente un’ampia libertà creativa: può essere rifinito, levigato e trattato con oli o vernici per esaltare la texture naturale del legno, offrendo al contempo la possibilità di integrare design sofisticati, dettagli di precisione e superfici continue. Pur essendo più delicato del nobilitato, la cura e la manutenzione adeguata preservano nel tempo l’eleganza e la qualità estetica del materiale.
Pulire la superficie con un panno leggermente umido, evitando l’eccesso d’acqua. Eseguire movimenti leggeri e circolari, alternati a movimenti rettilinei, senza insistere in un punto specifico. Prestare particolare attenzione ai bordi, asciugando accuratamente eventuali residui di liquidi, poiché anche se ben sigillati, i micro-fori del legno potrebbero assorbirli e causare rigonfiamenti. Non utilizzare prodotti abrasivi, in polvere, contenenti cloro, solventi, acetoni o diluenti, né cere o prodotti per mobili che potrebbero alterare la finitura.
L’MDF è un materiale derivato dal riutilizzo di scarti di legname, contribuendo così a ridurre l’impatto ambientale e la pressione sulla deforestazione. Prima dello smaltimento, separare il pannello dalle componenti in altri materiali. Conferire i diversi materiali presso l’eco-centro o tramite la raccolta differenziata, nel rispetto delle disposizioni del proprio Comune.




Metalli bruniti
Lamiera di ferro zincato o di alluminio verniciata a liquido con spazzolatura realizzata a mano. La verniciatura a liquido è un processo che prevede l’applicazione di più strati di prodotto, attraverso una lavorazione attenta e controllata che consente di ottenere superfici profonde e materiche. In questo caso, il ciclo si distingue per una componente fortemente artigianale: la spazzolatura manuale conferisce unicità a ogni pezzo, generando leggere variazioni che ne esaltano il valore estetico.
Il processo si completa con l’applicazione di una verniciatura protettiva trasparente, che contribuisce a preservare nel tempo il colore, migliorando al contempo la resistenza a graffi e usura. L’effetto brunito arricchisce la finitura, donando al metallo un aspetto caldo e sofisticato, capace di valorizzare la matericità della superficie.
Con superficie integra, la lamiera verniciata è testata anche per ambienti umidi e salini, grazie a una buona resistenza alla corrosione. Il trattamento garantisce inoltre una protezione adeguata per un utilizzo quotidiano, mantenendo nel tempo le qualità estetiche del prodotto.
Dal punto di vista progettuale, questa tipologia di finitura permette di ottenere effetti cromatici profondi e sfumati, difficilmente replicabili con processi industriali standardizzati, rendendola particolarmente adatta a contesti in cui si ricerca un carattere distintivo e decorativo.
Nonostante le sue qualità, il materiale non è idoneo in presenza di acqua stagnante o condizioni di esposizione prolungata e diretta agli agenti esterni; pertanto, se ne sconsiglia l’utilizzo in ambienti outdoor non protetti.
Utilizzare un panno in microfibra morbido, leggermente inumidito con acqua e/o con detergenti neutri non schiumogeni e non aggressivi. Non utilizzare prodotti contenenti solventi, cloro, acetone o diluenti, né detergenti abrasivi o in polvere, che potrebbero compromettere l’integrità della superficie.
I prodotti in lamiera verniciata a polveri sono riciclabili. Prima del conferimento, rimuovere eventuali magneti e separare il metallo dalle componenti non metalliche. Smaltire quindi i diversi materiali presso l’eco-centro o tramite la raccolta differenziata, nel rispetto delle disposizioni del proprio Comune.
LEGNO NOBILITATO



Metalli polveri
Lamiera di ferro zincato o di alluminio verniciata a polveri. La verniciatura a polveri è un processo a secco che prevede l’applicazione elettrostatica di polveri termoindurenti successivamente polimerizzate in forno, dando origine a un rivestimento uniforme, resistente e privo di solventi. Questo trattamento garantisce un’elevata qualità superficiale, con finiture omogenee e durevoli nel tempo.
Dal punto di vista ambientale, il processo si distingue per il ridotto impatto rispetto alle verniciature tradizionali a liquido: l’assenza di solventi comporta emissioni molto basse di composti organici volatili (VOC), mentre le polveri in eccesso che non aderiscono al supporto possono essere recuperate e riutilizzate, riducendo significativamente gli scarti. Questo rende la verniciatura a polveri una scelta più sostenibile anche in ottica progettuale.
Con superficie integra, la lamiera verniciata è testata anche per ambienti umidi e salini, grazie alla buona resistenza alla corrosione e agli agenti atmosferici. Il rivestimento offre inoltre una buona protezione da graffi, urti e usura, rendendolo adatto anche a contesti ad alta frequenza d’uso.
Dal punto di vista progettuale, la verniciatura a polveri consente un’ampia versatilità estetica, con diverse finiture e texture disponibili, mantenendo nel tempo stabilità cromatica e brillantezza.
Nonostante le elevate prestazioni, il materiale non è idoneo in presenza di acqua stagnante o condizioni di esposizione prolungata e diretta agli agenti esterni; pertanto, se ne sconsiglia l’utilizzo in ambienti outdoor non protetti.
Utilizzare un panno in microfibra morbido, leggermente inumidito con acqua e/o con detergenti neutri non schiumogeni e non aggressivi. Non utilizzare prodotti contenenti solventi, cloro, acetone o diluenti, né detergenti abrasivi o in polvere, che potrebbero compromettere l’integrità della superficie.
I prodotti in lamiera verniciata a polveri sono riciclabili. Prima del conferimento, rimuovere eventuali magneti e separare il metallo dalle componenti non metalliche. Smaltire quindi i diversi materiali presso l’eco-centro o tramite la raccolta differenziata, nel rispetto delle disposizioni del proprio Comune.












